100% Fitness Mag - Anno III Agosto/Settembre 2009 | Page 64
di Paolo e Vincenzo
SOCIETÀ
PER ELISA
I
n questo articolo come denota il titolo non
descriveremo la
celestiale composizione
di Ludwig Van Beethoven conosciuta in tutto
il mondo e che tuttora
suscita romantiche emozioni a chi l’ascolta, ma
parleremo di una persona
non più presente tra noi
che con le sue straordinarie capacità ha raggiunto
le vette più sublimi delle
immortali melodie interiori. Si tratta della cara e
indimenticabile Elisa Rosina che per noi è stata sicuramente la ragazza più estroversa di tutto il gruppo dei i
tantavogliadivivere e proprio all’interno del gruppo che
Elisa svolgeva il ruolo di cantante.
Le capacità mnemoniche di questa nostra speciale amica
erano veramente spiccate, bastava infatti che ascoltasse
una canzone poche volte per memorizzarla e successivamente interpretarla. Ci soffermeremo infatti sul suo originalissimo modo di proporre i brani musicali. Quando
Elisa cantava simultaneamente si avvaleva di una mimica
gestuale come per arricchire il testo e rendere più comunicativo quello che il contenuto verbale già esprimeva,
cosi nel suo brano preferito Santa Lucia non trascurava
ogni minimo particolare nel rendere l’esecuzione verbalmente e gestualmente più espressiva. La grandiosità
di Elisa consisteva in una duplice originalità, la prima
che risultava comprensibile a tutte le fasce di ascoltatori dal bambino al vecchietto, e la seconda rivolta a quei
diversamente abili che avevano problemi di udito e concentravano la loro attenzione sul linguaggio mimico che
Elisa abbinava alla sua voce rendendo cosi il brano universalmente fruibile. Elisa è stata un esempio di purezza
assoluta difficilmente imitabile soprattutto per quanto
riguarda la forte capacità di socializzare, per lei og