100% Fitness Mag - Anno III Agosto/Settembre 2009 | Seite 62

SOCIETÀ di Salvatore Spinelli L’Angolo della Poesia IL GALLO E LA VOLPE Ben sistemato sopra un ramoscello era di vedetta un vecchio gallo, è così che quel gallo arboricolo da lì avvertiva ogni pericolo. “E sia presente alla grande festa anche quel cane dalla grossa testa che vedi, là, arrivare giulivo con in bocca un ramoscello d’ulivo”. Una volpe, campione di furberia passava in spensierata allegria, guardò su e s’accorse del gallo e pensò - è bello e cresciutello! La volpe: “Sarebbe cosa perfetta ma credimi, ho tanta, tanta fretta perchè devo dar al resto del villaggio questo grande, magnifico messaggio”. Con l’aria d’una monachella decise di fare la marachella così da amico il gallo salutò e un po’ sdolcinato così gli parlò. “Amico mio, salta per la letizia perchè ti porto una bella notizia, tutti noi, d’ora in poi, siamo in pace e dirtelo mi rende molto felice”. “Vieni giù e scambiamoci l’abbraccio, tu sei il primo con cui lo faccio, scendi presto perchè devo andare da altri l’evento ad annunciare”. D’ora in poi liberi tutti siete senza tema d’andar dove vorrete perciò scendi giù e di buon umore a prenderti il bacio dell’amore”. Ma l’altro, vecchio ed esperto furbastro, astro, stro scambiato, forse, per un pollastro, dal sicuro ramoscello non si mosse e e alla furbacchiona con calma disse: : “Amica, quel che dici è commovente te te e te ne sono assai riconoscente ma l’abbraccio esser dovrà corale e il bacio dell’amore, generale”. 62 100% Fitness Magazine “Per fare ciò è lunga ancor la strada perciò è meglio che io me ne vada, salutami tu il cane e altri cani, da queste parti ripasserò domani”. Così la volpe, proverbialmente furba, al vecchio gallo volea farla in barba ma quello, furbo un pochino di più, dal suo ramoscello non venne giù.