100% Fitness Mag - Anno III Agosto/Settembre 2009 | Page 30

S alute & Benessere P E D I AT R A pochi mesi, sensibilissimo al suono, al ritmo, alla melodia, alla voce cadenzata, le prime letture saranno ninne-nanne, tiritere, filastrocche, canzoncine, parole o frasi dal ritmo ben scandito per cullare, accarezzare, coccolare con la musica delle parole. Dai 6 ai 12 mesi gli si proporranno i primi piccoli libri, robusti e maneggevoli come giocattoli, di dimensioni e materiali adatti all’esplorazione tattile e orale oltre che visiva, ma sempre accompagnati dalla parola proferita ad alta voce, affinché l’esperienza dell’oggetto-libro si associ alla memoria del racconto. tuoso e individuale dei genitori coi bimbi costituisce l’input essenziale per lo sviluppo emozionale e psico-cognitivo dell’essere umano, in quanto sono tali interazioni reciprocamente gratificanti che sviluppano una corretta emotivita’ del bambino, facendolo crescere sicuro e amato. Ma l’utilità di coccole, tenerezze e reciproci scambi di sorrisi è particolarmente cruciale per un buon sviluppo cognitivo, linguistico e sociale del bambino in determinati “periodi sensibili”, nei quali il piccolo assimila più rapidamente e costruisce specifici circuiti neurologici. La ricerca di Harvard ha anche richiamato l’attenzione sull’importanza dei livelli di stress nei primi mesi e anni di vita, dimostrando che uno stress eccessivo o troppo prolungato in questo periodo, e l’assenza di una persona adulta familiare e fidata che dia un conforto intimo e immediato che possa riportare gli ormoni dello stress a livello base, puo’ comportare una regolazione erronea del funzionamento del cervello. Un ultimo aspetto positivo di coccole e carezze è la stimolazione del 30 100% Fitness Magazine sè del piccolo: se il bimbo viene incoraggiato dalle risposte degli adulti si svilupperanno motivazione, fiducia e competenze. Se invece viene scoraggiato da reazioni negative o disinteresse, lo sviluppo psicologico può essere compromesso. NATI PER LEGGERE Un adulto che legge ad alta voce ad un bambino compie un atto d’amore, e ciò ha risvolti importanti per lo sviluppo della personalità del piccolo. Una recente e sofisticata ricerca svolta in Giappone attraverso tecniche spettrofotoscopiche ha dimostrato che l’ascolto di un racconto letto dalla propria madre è in grado di attivare il flusso cerebrale del neonato nell’area frontale, che è quella implicata nello sviluppo socio-affettivo, a conferma di quanto i benefici della lettura inizino ad operare precocemente nella mente del bambino. L’attività della lettura dovrebbe rientrare tra quelle di cura primaria del piccolo (“nutrirlo di parole”). Nel bambino molto piccolo, di NASCERE IN MUSICA Già in epoca prenatale il feto è immerso in un mondo di suoni costituito dal ritmo del cuore e del respiro della madre, i flussi ematici, la voce materna e i suoni esterni, filtrati dal liquido amniotico. Dopo la nascita, la musica, con la sua potenza di forma di immediata comunicazione non verbale, stimola lo sviluppo emotivo, affettivo, sensoriale del bambino, creando un raccordo naturale con le esperienze prenatali. GENITORI NON SI NASCE Bisogna supportare l’allenamento dei genitori a: - rispettare il bambino nella sua individualità; - adattarsi via via ai suoi cambiamenti; - dedicargli “tempo di qualità”. Ciò contribuisce alla prevenzione di disagi relazionali, familiari e sociali a distanza.