100% Fitness Mag - Anno II Ottobre 2008 | Page 66

LA PICCOLA di Paolo e Vincenzo SARA S ara Galano per chi non l’ha conosciuta sarebbe stata una delle tante bambine, una di quelle bambine che avrebbe seguito un normale percorso di vita nelle sue varie fasi e un iter scolastico come conviene a tutti coloro che si accingono a conseguire una formazione culturale. Ma la particolarità di Sara, la sua unicità è stata quella di possedere insieme a tante altre doti una forte comunicatività attraverso l’espressione del viso e quello dei suoi occhi. Si perché le altre facoltà il Signore (a torto o a ragione) le aveva precluse , non stiamo qui per fare delle considerazioni a carattere escatologico o sul mistero dell’esistenza umana, ma preferiamo soffermarci sugli aspetti più semplici e più accessibili alle nostre capacità terrene. Da quando la piccola Sara si dovette adattare alla sua condizione fisica (praticamente fin dalla nascita) la sua famiglia le è stata sempre vicina con tanta premura e affetto, ha vissuto attimo per attimo la sua vicenda dolorosa, ma intensamente ricca di grandi emozioni e sentimenti. C’è stato un rincorrersi di progetti, speranze, attese ed eventi, ed è proprio sugli eventi che ci soffermeremo. La Signora Maria mamma di Sara, attentissima e sensibilissima (nonché una donna battagliera) verso i problemi della figlia, venendo a conoscenza di un gruppo di ragazzi diversamente abili denominati I TANTA VOGLIA DI VIVERE, e che usano la musica come mezzo terapeutico desidera inserire la piccola per farla venire a contatto con questa meravigliosa esperienza. La bimba è felice di partecipare poiché aggiunge alla sua 66 100% Fitness Magazine già capacità comunicativa anche quella attraverso i suoni. Gli ideatori e i progettisti degli strumentini musicali personalizzati presenti nel gruppo i Tanta Voglia di Vivere realizzano così per la piccola Sara una speciale chitarrina (vedi foto) unitamente ad un ausilio particolare chiamato plettro a guisa di guantino. La bambina nonostante le sue difficoltà dimostra nelle varie sedute e incontri di musicoterapia di spennellare autonomamente sulle corde dello strumentino producendo un piccolo discorso ritmico. Si sviluppa così un consenso e soddisfazione fino al punto che l’esperienza viene proposta nella scuola dove la bambina frequenta tutte le mattine con la piena approvazione anche della dirigente scolastica. Ma un mese fa un inatteso e infausto destino ha interrotto questo meraviglioso mondo che Sara aveva tenacemente conquistato, il suo curriculum artistico è stato breve ma molto intenso. Ci teniamo a sottolineare come Sara partecipò a due importanti dimostrazioni musicali, la prima presso la scuola media di Mortora e la seconda a Sorrento alla S.M.Torquato Tasso nel Dicembre del 2007, successivamente continuò a frequentare il gruppo di musicoterapia dando un apporto determinante per la prosecuzione e il rafforzamento. Noi pensiamo che non abbiamo perso Sara, anzi l’abbiamo riguadagnata due volte perché lei adesso continua a svolgere attività di musicoterapia in una orchestra speciale, quella Divina. Grazie Sara per quello che ci hai dato, ti ricorderemo sempre e soprattutto nelle nostre manifestazioni I TANTA VOGLIA DI VIVERE.