SPORT & FITNESS
tività aerobica (bicicletta, nuoto oppure corsa) dopo una
seduta, si ottiene il massimo in termini di snellimento.
TONIFICA E RASSODA
Le vibrazioni della pedana provocano una contrazione
dei muscoli che, stimolati in profondità, si mantengono
tonici e forti senza il rischio che ingrossino, come succede invece quando ci si sottopone a sedute intense con
l’utilizzo dei pesi. Per fare un paragone: una seduta con
i pesi impegna il 40% dei muscoli, mentre con la pedana
si arriva a coinvolgere il 97% della muscolatura, con un
‘azione di potenziamento e rassodamento intensa. La pedana permette, inoltre, di attivare anche quei muscoli che
raramente si usano, con un effetto tonificante generale.
PREVIENE L’OSTEOPOROSI
La ricerca scientifica ha dimostrato che esiste una stretta
connessione tra la forza muscolare e la densità ossea. Le
vibrazioni della pedana stimolano direttamente il tessuto
osseo: una recente ricerca su donne in post- menopausa,
allenate 3 volte alla settimana per 6 mesi con la pedana,
ha rilevato un sensibile aumento della densità ossea. Con
la pedana, il carico su articolazioni, legamenti e tendini è
basso: dunque possono usarla anche gli anziani.
SCIOGLIE LE CONTRATTURE
Eseguire esercizi di stretching sulla pedana è molto efficace in caso di contratture dovute a tensioni e posture
sbagliate: le vibrazioni, infatti, riducono la tendenza dei
muscoli a contrarsi per reazione quando vengono allun-
54
100% Fitness Magazine
gati. Così, la muscolatura si distende appieno e il dolore
diminuisce.
RILASSA E MIGLIORA L’UMORE.
Le vibrazioni influenzano l’equilibrio ormonale dell’organismo: aumentano il rilascio di sostanze come serotonina ed endorfine, che regolano in senso positivo l’umore
e riducono i livelli di cortisolo, con un’efficace azione di
rilassamento a livello psicofisico.
RIDUCE LA PELLE A BUCCIA DI ARANCIA
Anche il sistema venoso e linfatico beneficiano degli
effetti delle vibrazioni, che favoriscono infatti la circolazione (in genere, in presenza di cellulite, è rallentata)
e contribuiscono all’eliminazione di liquidi, scorie e tossine, fattori che di solito si aggiungono e aggravano il
problema.
10 MINUTI AL GIORNO
Sulla pedana non si eseguono movimenti, si assumono
posizioni: in piedi o seduti, a seconda del gruppo muscolare su cui si vuole intervenire. Ogni posizione va tenuta
per 60 secondi e una seduta ne prevede 10 minuti che
coinvolge tutti i muscoli. Evitare di prolungare la posizione, perchè dopo un minuto di contrazione il muscolo
produce acido lattico. La frequenza della vibrazione va
impostata all’inizio della seduta: bassa, allena la resistenza, stimola il drenaggio, defatiga i muscoli; attiva la circolazione e tonifica la massa muscolare.