100% Fitness Mag - Anno II Luglio 2008 | Page 77

Animali sverminato. Ma soprattutto le pulci mordono l’animale creando prurito che si manifesta con grattamento, lecca mento in particolare su dorso, inguine, addome. Sulla cute dell’animale infestato si possono riscontrare croste, scaglie, zone eritematose, lesioni indotte dall’autotraumatismi del grattamento, e una progressiva alopecia in particolare nella regione lombo-sacrale. Esistono soggetti predisposti in cui il morso delle pulci (più precisamente la saliva delle pulci) è in grado di scatenare vere e proprie reazioni allergiche con violente crisi di prurito. Il morso della pulce può trasmettere anche un batterio noto come Bartonella Henselae responsabile della Malattia da graffio del gatto, che in medicina umana può avere una varietà di manifestazioni cliniche la più comune delle quali è l’ingrandimento dei linfonodi. LE PULCI E L’UOMO er via della nostra temperatura corporea più bassa le pulci prediligono l’ospite a quattro zampe rispetto a noi, ma in presenza di ambienti fortemente infestati, le pulci appena emerse dal bozzolo possono mordere pure noi provocandoci piccole papule rosse e pruriginose localizzate di solito all’estremità degli arti inferiori. GLI ANTIPULCI ome possiamo difendere i nostri amici a quattro zampe? P C Esistono in commercio una miriade di prodotti che contengono insetticidi come organofosfati, carbammati, piretroidi e fipronil. formulati in forma di shampoo, i collarini, polveri fino a quelli di ultima generazione come gli spot-on. Lo shampoo Permette una rapida dinfestazione dell’animale prima di portarlo a casa. Agisce rapidamente, ma l’azione antiparassitaria non persiste. Va usato con parsimonia e con estrema attenzione soprattutto nei gatti (molto sensibili ai prodotti antiparassitari), per il rischio di intossicazioni. I collarini antipulci Sono prodotti ormai superati, spesso di efficacia limitata, possono scatenare reazioni da contatto intorno al collo molto fastidiose. Segnaliamo inoltre che “qualcuno” nel tentativo di toglierselo se l’è mangiato procurandosi una bella intossicazione… I prodotti spot-on Sono antiparassitari di nuova generazione; si tratta di fialette che contengono poche gocce di liquido: vanno poste tra le scapole, scostando leggermente il pelo dell’animale e versandole sulla cute. Hanno la capacità di proteggere anche per più settimane perché, veicolate dal sebo cutaneo, danno accumulo nelle ghiandole sebacee di tutto il corpo e rilasciano gradualmente il prodotto antiparassitario. Una categoria di farmaci antipulci di più recente concezione comprende i cosiddetti “Inibitori di crescita”: si tratta di sostanze che interferiscono nel ciclo vitale della pulce bloccandolo. Si somministrano all’ospite per via orale o trans-cutanea e vengono assunte dalla pulce attraverso il pasto di sangue, sono innocui per l’animale, ma tossici per le nuove generazioni di insetti. Da loro ci aspettiamo un valido aiuto per tenere sotto controllo la popol