100% Fitness Mag - Anno II Luglio 2008 | Page 44

IL DIZIONARIO MEDICO DI 100% FITNESS Alitosi DEFINIZIONE Non è una malattia, ma un disturbo fastidioso, soprattutto per chi ci sta accanto. Qualche volta invece può essere un segnale di una malattia generale in atto. Qualunque ne sia la causa, gli effetti sono sgradevoli, soprattutto da un punto di vista psicologico. CAUSE Cattive igiene della bocca: non lavarsi i denti soprattutto dopo aver mangiato, favorisce la fermentazione del cibo ristagnato fra dente e dente. La più frequente causa di alitosi è infatti la placca batterica, che si forma sulla superficie dei denti soprattutto per la ragione suddetta. Abbondante cena la sera precedente: per esempio dopo un pasto copioso della sera, un ‘abbondante libagione, o vari risvegli notturni per qualunque ragione. CARATTERISTICHE Ecco alcune indicazioni cui pensare caso per caso: Se l’odore è acido, e magari si avverte la mattina appena alzati , la causa può essere una ridotta secrezione salivare. Si osserva dopo assunzione di medicine ad azione ansiolitica o antipertensiva, in corsi di sindrome di Sjogren, ma anche nei grandi fumatori. La persona che ne soffre accusa sempre un senso di bocca asciutta. Se è acre e pungente: pensare a un sanguinamento delle gengive. Il sangue che ristagna modifica nettamente il suo sapore e il suo odore, anche perché viene intaccato dai batteri presenti. Si osserva in corso di gengiviti e paradentiti. Se è dolciastro: diminuzione della motilità dello stomaco. Si osserva in corso di dispepsia, di diabete e di alcune malattie del fegato, collegate a un’ insufficiente secrezione di bile. Se è fetido: proliferazione dei germi che abitano le vie digestive ed aeree superiori. Si osserva in corso di rini- 44 100% Fitness Magazine ti (compreso il raff reddore), sinusiti ,tonsilliti,bronchiti. Se sa di ammoniaca e urina: insufficienza renale. Nel sangue sono presenti infatti molti prodotti di rifiuto formati da azoto. Si osserva anche in corso di infiammazioni della mucosa dello stomaco (gastriti, ulcera, peptica) provocate dall’azione della bile. Se sa di zolfo: in nero cattiva igiene orale protratta nel tempo. Si osserva in tutti coloro che non si lavano i denti con regolarità che non effettuano la pulizia dentaria presso un gabinetto dentistico. I batteri digeriscono i batteri alimentari e della loro trasformazione si liberano parecchie molecole di solfuri che ne giustificano l’odore. Anche l’aglio e la cipolla contengono zolfo e l’alito ha il medesimo odore. SINTOMI L’alitosi rappresenta di per se stessa un sintomo. ESAMI DA EFFETTUARE Variabili secondo le cause. Possono essere utili: Studi dei parametri del fegato. Studio dei parametri della digestione. Analisi del contenuto della saliva. TERAPIA 1. Misure igieniche A. Lavarsi quotidianamente i denti e la bocca: · Utilizzare uno spazzolino relativamente nuovo (quelli usurati, soprattutto con setole organiche possono annidare germi). · Lavarsi i denti dopo ogni pasto (anche dopo colazione). La tecnica dovrà essere precisa e non approssimativa: movimento verticale dello spazzolino, suddividendo le due arcate dentarie in quattro parti, così da eliminare ogni residuo alimentare.