S
alute & Benessere
M A T E R N I T A’
CONSIGLI DI PUERICU
PER LE NEOM
T
di Francesca Spinelli
o
ornate a casa molte
d
donne sentono il bibi
sogno di avere qualcuno che consigli
loro come gestire il
neonato.
Ecco per questo alcuni pratici consigli di puericultura.
La camera del bambino deve essere asciutta e ben esposta (possibilmente a Sud). La temperatura
dell’ambiente deve essere intorno ai
22° C (non meno di 20° C di notte)
e l’umidità intorno al 50 - 60%.
L’ambiente troppo secco tende
infatti a seccare le mucose (naso gola) ed a favorire la sudorazione,
comportando un’eccessiva perdita di
liquidi; l’ambiente troppo umido,
al contrario, non permette l’evaporazione del sudore. Per ottenere una
correta termoregolazione è possibile
usare uno dei numerosi tipi di termometri ed igrometri (strumenti
per misurare l’umidità ambientale)
in commercio.
La culla o il lettino devono avere le
sponde alte; il materasso deve essere
piuttosto rigido ed il cuscino piuttosto basso.
Attenzione che il bambino deve sentirsi avvolto, protetto come si sentiva
in utero, per cui è preferibile, specie i
primi giorni, usare la carrozzina. Infatti numerose insonnie e pianti sono
causati dal fatto che il bambino si sente
“perso” in un lettino troppo grande per
lui.
Igiene. Se il pannolino è sporco di
urine è meglio sciacquare la cute
con acqua tiepida e bicarbonato piuttosto che solo con acqua, in
quanto il bicarbonato disinfetta e
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addolcisce l’acqua che da sola, specalcio
ir
cie se ricca di calcio, potrebbe irritare la pelle delicata del neonato.
Se il pannolino è sporco di feci
è consigliabile lavare la cute con
un sapone liquido (è più delicato) a pH acido, (tra 3 e 5,5 azione disinfettante), cambiandolo
spesso per non sensibilizzare la
pelle. Applicare quindi una crema protettiva all’ossido di zinco o
alla calendula che, oltre ad evitare
fastidiosi arrossamenti, serve a
prevenire le infezioni da funghi
(candidiasi). Mai applicare borotalco o altre polveri che possono
essere respirate dal bambino e
causare delle polmoniti di difficile
guarigione.
Cura del moncone ombelicale
In genere il moncone ombelicale
cade entro il 1° mese di vita.
Si consiglia di prendere una
garzina e arrotolarla come un
cordoncino, bagnarla bene con
alcool puro e avvolgerla attorno
al moncone ombelicale.
Può succedere che la pelle della
pancia attorno all’ombelico si irriti; in tal caso applicare una crema
di quelle precedentemente utilizzate, in modo che l’alcool non la
tocchi direttamente.
Può succedere che esca del sangue dall’ombelico dopo la caduta
del moncone, oppure alla base del
moncone se ancora non è caduto:
in questi casi è bene applicare acqua ossigenata e farla asciugare
prima di rimettere il pannolino.
Quando fare il bagnetto? Due, tre
giorni dopo la caduta del moncone
ombelicale. Nei giorni precedenti
Ostetrica