100% Fitness Mag - Anno II Luglio 2008 | Page 42

S alute & Benessere M A T E R N I T A’ CONSIGLI DI PUERICU PER LE NEOM T di Francesca Spinelli o ornate a casa molte d donne sentono il bibi sogno di avere qualcuno che consigli loro come gestire il neonato. Ecco per questo alcuni pratici consigli di puericultura. La camera del bambino deve essere asciutta e ben esposta (possibilmente a Sud). La temperatura dell’ambiente deve essere intorno ai 22° C (non meno di 20° C di notte) e l’umidità intorno al 50 - 60%. L’ambiente troppo secco tende infatti a seccare le mucose (naso gola) ed a favorire la sudorazione, comportando un’eccessiva perdita di liquidi; l’ambiente troppo umido, al contrario, non permette l’evaporazione del sudore. Per ottenere una correta termoregolazione è possibile usare uno dei numerosi tipi di termometri ed igrometri (strumenti per misurare l’umidità ambientale) in commercio. La culla o il lettino devono avere le sponde alte; il materasso deve essere piuttosto rigido ed il cuscino piuttosto basso. Attenzione che il bambino deve sentirsi avvolto, protetto come si sentiva in utero, per cui è preferibile, specie i primi giorni, usare la carrozzina. Infatti numerose insonnie e pianti sono causati dal fatto che il bambino si sente “perso” in un lettino troppo grande per lui. Igiene. Se il pannolino è sporco di urine è meglio sciacquare la cute con acqua tiepida e bicarbonato piuttosto che solo con acqua, in quanto il bicarbonato disinfetta e 42 100% Fitness Magazine addolcisce l’acqua che da sola, specalcio ir cie se ricca di calcio, potrebbe irritare la pelle delicata del neonato. Se il pannolino è sporco di feci è consigliabile lavare la cute con un sapone liquido (è più delicato) a pH acido, (tra 3 e 5,5 azione disinfettante), cambiandolo spesso per non sensibilizzare la pelle. Applicare quindi una crema protettiva all’ossido di zinco o alla calendula che, oltre ad evitare fastidiosi arrossamenti, serve a prevenire le infezioni da funghi (candidiasi). Mai applicare borotalco o altre polveri che possono essere respirate dal bambino e causare delle polmoniti di difficile guarigione. Cura del moncone ombelicale In genere il moncone ombelicale cade entro il 1° mese di vita. Si consiglia di prendere una garzina e arrotolarla come un cordoncino, bagnarla bene con alcool puro e avvolgerla attorno al moncone ombelicale. Può succedere che la pelle della pancia attorno all’ombelico si irriti; in tal caso applicare una crema di quelle precedentemente utilizzate, in modo che l’alcool non la tocchi direttamente. Può succedere che esca del sangue dall’ombelico dopo la caduta del moncone, oppure alla base del moncone se ancora non è caduto: in questi casi è bene applicare acqua ossigenata e farla asciugare prima di rimettere il pannolino. Quando fare il bagnetto? Due, tre giorni dopo la caduta del moncone ombelicale. Nei giorni precedenti Ostetrica